Come fondare un Club

1. QUADRO D’ASSIEME

Il Club Forza Italia è prima di tutto
una libera associazione tra cittadini, senza scopo di lucro, che si propone di
sviluppare iniziative nel campo culturale, sociale, ricreativo e politico a
testimonianza degli ideali liberaldemocratici, in spirito di piena apertura, al
servizio in particolare della comunità locale. Formalmente il Club è “un’associazione
non riconosciuta”, una forma di associazione che non richiede alcun
riconoscimento da parte dello Stato o della Regione e perciò non necessita di
particolari adempimenti burocratici. Per la sua creazione occorre unicamente che
i soci fondatori, nella riunione di fondazione, configurino brevemente in un
apposito documento, detto Atto Costitutivo, gli obbiettivi per cui si associano
e aderiscano all’impegno di azione comune espresso da tale documento,
apponendovi la propria firma.

All’origine di un Club Forza Italia
sta quindi la volontà dei soci fondatori di sviluppare di comune accordo
iniziative di testimonianza e di promozione dell’ideale liberaldemocratico.
Questa aggregazione primaria si realizza per merito dell’azione appassionata
di pochissime persone, spesso di una sola. Il Club Forza Italia non nasce quindi
dalla struttura del Movimento Politico Forza Italia, non è una sezione di
partito, ma ha le sue origini e le sue radici nella società civile, tra la
gente comune, libero da condizionamenti e burocrazie. I suoi obbiettivi sono la
promozione di una meglio organizzata partecipazione alla vicenda politica
locale, la proposta ai propri concittadini di messaggi di libertà, politica e
cultura, lo sviluppo di iniziative di crescita culturale e politica.

Il collegamento del Club con il
Movimento Politico Forza Italia viene realizzato successivamente alla sua
costituzione. Per questo è necessario che il Club, con un’autonoma ed
esplicita decisione, convinto del potenziamento della propria azione se
inquadrata nell’ambito delle iniziative del Movimento Politico, faccia formale
domanda di affiliazione a Forza Italia.

Il rapporto di affiliazione comporta
per il Club diritti e doveri. Tra i diritti l’uso del logo Forza Italia. Tra i
doveri, l’accettazione del coordinamento da parte dei responsabili locali di
Forza Italia delle azioni “politiche” del Club. Coordinamento non significa
limitazione o annullamento, ma al contrario valorizzazione e potenziamento,
garantiti dall’inserimento di tali azioni in un alveo più adeguato, anche dal
punto di vista organizzativo.

Club e Movimento Politico, pur
spiritualmente uniti nel riferimento alla cultura liberaldemocratica ed
esplicitamente legati nel rapporto di affiliazione, mantengono propri ambiti di
competenza e di autonomia. I soci del Club non hanno alcun obbligo di iscrizione
al Movimento Politico, mentre invece gli iscritti al Movimento Politico sono
tenuti per Statuto a divenire soci di qualche Club Forza Italia nella zona di
residenza. Il Club svolge le sue azioni negli ambiti cultural-politico, sociale,
ricreativo, eccetera, e si rivolge in generale ai simpatizzanti, mentre le
iniziative del Movimento Politico riguardano prima di tutto i militanti e sono
tutte nell’ambito della competizione politica. Il Club ovviamente conserva
piena autonomia e indipendenza per le attività non strettamente politiche. Il
rapporto di affiliazione, quindi, non riduce affatto il Club a espressione
periferica del Movimento Politico.

Non c’è dubbio tuttavia che i Club
debbano svolgere, in particolare nei Comuni medi e piccoli, anche una sorta di
azione di rappresentanza del Movimento Politico.

Forza Italia, infatti, per mantenere
opportunamente leggera la propria struttura, ha deciso di limitare ai livelli
regionale e provinciale le proprie sedi sul territorio. Al di sotto di tali
livelli la testimonianza degli ideali del Movimento Politico – testimonianza
assolutamente necessaria, da offrire sul territorio in modo capillare e radicato
- rimane quindi affidata ai Club affiliati.

Una volta fondato e affiliato a Forza
Italia, il Club va fatto funzionare e sopratutto va fatto funzionare bene sul
lungo periodo. Per i dirigenti del Club è un’esperienza non facile, ma
entusiasmante, occasione e stimolo per una rilevante crescita personale. I
problemi da superare non sono pochi,  ma passione, tenacia e serietà hanno
ragione di qualunque ostacolo.

Va sviluppata fin dall’inizio una
intelligente azione di proselitismo: l’esperienza di questi anni ha dimostrato
che un Club vivo e ricco di iniziative non può avere meno di 20-30 soci. E
bisogna stare sempre attenti a non esagerare con le spese di gestione, dato che
ogni iniziativa del Club deve essere finanziata mediante i contributi dei soci,
ordinari e straordinari. Non di rado, per fare “immagine” si commette l’errore
di avviare le attività del Club alla grande: una bella sede, la segreteria in
funzione tutti i giorni, iniziative di grande richiamo, eccetera; forse nel
retropensiero c’è l’idea che ad aggiustare i conti poi interverrà qualche
“santo”. Ma sappiamo bene che i miracoli non succedono (quasi) mai. D’altra
parte, l’azione in profondità che il Club si propone di svolgere nella
comunità locale è di lungo periodo: il ritmo giusto è perciò quello del
maratoneta, non quello del centometrista.

Nel seguito verranno illustrati in
particolare i seguenti punti:

2 come costituire un Club

3 come affiliare un Club al Movimento
Politico Forza Italia

4 la rete dei Responsabili Club Forza
Italia.

2. COME
COSTITUIRE UN CLUB FORZA ITALIA

All’origine della costituzione di un
Club sta la formazione di un gruppo di persone, unite dai comuni ideali
liberaldemocratici e dalla volontà di operare per testimoniare e promuovere
tali ideali al servizio prima di tutto della comunità locale. Solitamente
questa aggregazione primaria ha luogo per merito della passione civile e dell’impegno
di pochissime persone, spesso una sola.

Una volta che il gruppo di persone
nucleo centrale del futuro Club si è formato, prima di procedere all’atto di
fondazione e’ opportuno prendere contatto con i responsabili di Forza Italia
nella Provincia o nel Collegio camerale dove si intende svolgere l’attività.
Questi responsabili sono a disposizione con la preziosa conoscenza della vita
politica locale, con tanti contatti personali utili nella fase di avvio del Club
e con la loro approfondita esperienza sulla gestione dei Club. Non sussistono
per i Club Forza Italia diritti di esclusività territoriale. Di fianco ad un
Club già operante può quindi, in linea generale, essere fondato un nuovo Club.
Vanno tuttavia evitate quelle nuove costituzioni di Club che inevitabilmente
determinerebbero perniciose concorrenze o contrapposizioni con i Club già
esistenti e ben funzionanti. Ciò può avvenire in particolare nei piccoli
comuni, dove il “bacino di utenza” è forzatamente limitato.

L’assenza di diritti di esclusività
territoriale per i Club discende direttamente dal fatto che i Club sono
autopromossi dai cittadini. E’, quindi una caratteristica di grande pregio,
garanzia di libertà e di rispetto della volontà dei cittadini, manifestazione
di apertura e disponibilità alle loro esigenze, sicuro antidoto contro le
possibili degenerazioni dell’azione di rappresentanza. E’ così che i Club
possono essere sicuri  canali di comunicazione delle esigenze della gente.

Come si è detto, le formalità per la
fondazione di un Club sono molto serplici, poichè si tratta di creare un’associazione
senza scopo di lucro “non riconosciuta”. Non occorre andare dal notaio;
basta che i soci fondatori del Club si riuniscano e sottoscrivano, tutti d’accordo,
il documento di fondazione, detto “Atto Costitutivo”, in cui siano definiti
i punti importanti caratterizzanti l’associazione, in particolare:

 -lo scopo sociale del Club

-il suo Statuto

- il primo Presidente

- i componenti il primo Consiglio
Direttivo del Club

- le modalità e la durata del
transitorio di avvio dell’attività del Club .

Un facsimile di Atto Costitutivo del Club
è indicato nell’allegato 1.

Occorre fare attenzione a compilare l’Atto
Costitutivo in ogni sua parte, riportando nell’elenco dei soci fondatori del
Club anche i dati del Presidente.

Il documento va firmato (dopo il punto 6)
dal Presidente e dai soci fondatori citati nell’atto.

Le regole principali a cui si atterrà
il Club nello svolgimento delle sue attività sono precisate nello Statuto, di
cui in allegato 2 viene presentato un facsimile tipico per i Club Forza Italia.
Lo Statuto del nuovo Club potra’ differire da questo Statuto tipo, ma non negli
aspetti fondamentali, che possono essere così brevemente riassunti:

? Il Club deve essere aperto a tutti i
cittadini che facciano richiesta di divenirne soci, alla sola condizione della
condivisione delle idealità liberaldemocratiche. Non sono quindi ammissibili
nello Statuto clausole limitative del diritto di accesso.

? Il funzionamento del Club deve essere
improntato ai principi della democrazia: In particolare lo Statuto deve
riconoscere a tutti i soci gli stessi diritti. Inoltre l’organo sovrano del
Club deve essere l’assemblea dei soci, nelle cui competenze devono figurare in
particolare: le modifiche statutarie, l’elezione dei componenti del Consiglio
Direttivo del Club e l’approvazione del bilancio annuale. L’assemblea dei
soci deve decidere a maggioranza. Le durate delle cariche del Presidente e del
Consiglio Direttivo non possono essere superiori a due anni.

? Le regole statutarie relative al
funzionamento del Club dal punto di vista finanziario e amministrativo devono
garantire l’assoluta trasparenza della gestione.

? Nello Statuto va prevista la
possibilità del rapporto di affiliazione del Club con il Movimento Politico
Forza Italia. La natura e i vincoli di tale rapporto di affiliazione sono
precisati in una apposita sezione dello Statuto di Forza Italia (vedi il cap.
3).

La copia dello Statuto del Club approvata
contestualmente all’Atto Costitutivo va siglata in ogni pagina dai soci
fondatori e firmata per esteso in calce all’ultima pagina alla fine dell’ultimo
articolo dello Statuto.

3. COME
AFFILIARE UN CLUB AL MOVIMENTO POLITICO FORZA ITALIA

Effettuata la riunione di fondazione, il
Club è ufficialmente costituito ma non può ancora dirsi Club Forza Italia.
Perchè ciò avvenga, è necessario che il Club stabilisca con Forza Italia un
opportuno rapporto, detto rapporto di affiliazione. Formalmente il rapporto di
affiliazione si instaura a seguito di un accordo tra due associazioni, Forza
Italia da un lato e il Club dall’altro. Gli elementi essenziali oggetto di
tale accordo sono esplicitamente indicati nella parte 9 dello Statuto di Forza
Italia (intitolata “Rapporti con i Club Forza Italia), riportata per esteso
nell’allegato 3.

Con il rapporto di affiliazione il
Club acquisisce in particolare (vedi art. 60) il diritto alla denominazione di
“Club Forza Italia” e il diritto d’uso delle composizioni grafiche del
Movimento Politico. Inoltre riceve dal Movimento Politico una sorta di delega
alla rappresentanza locale: l’art. 63 dello Statuto di Forza Italia stabilisce
che tutti gli aderenti al Movimento Politico sono tenuti “ad associarsi ad un
Club Forza Italia per poter svolgere attività politica locale”.

Il rapporto di affiliazione comporta per
il Club anche dei doveri, tra i quali il principale è “l’accettazione del
coordinamento delle proprie iniziative aventi valenza politica da parte dei
dirigenti locali di Forza Italia” (art. 64). Coordinamento significa non
esautoramento o mortificazione, ma valorizzazione e potenziamento, garantiti
dall’inserimento di tali azioni in un ambito più proprio e organizzativamente
più adeguato.

Club e Movimento Politico, pur legati
nel rapporto di affiliazione, mantengono propri ambiti di competenza e di
autonomia. I soci del Club non hanno alcun obbligo di iscrizione al Movimento
Politico (mentre invece, come si è detto, tutti gli iscritti al Movimento
Politico sono tenuti per Statuto a divenire soci di qualche Club Forza Italia
nella zona di residenza). Il Club tipicamente si rivolge con le sue azioni ai
simpatizzanti delle idee e della cultura liberaldemocratica, mentre le
iniziative del Movimento Politico coinvolgono prima di tutto i militanti. Il
Club infine conserva la piena autonomia e indipendenza per tutte le attività
non strettamente politiche. Il rapporto di affiliazione, quindi, non riduce
affatto il Club a espressione periferica del Movimento Politico.

Il riconoscimento del Club e la
conseguente sua affiliazione avviene ad opera dell’Ufficio Nazionale Club (una
articolazione del Settore Organizzazione di Forza Italia), come indicato dall’art.
62 dello Statuto. E’ prevista una istruttoria locale di affiliazione,
effettuata dalla struttura dei responsabili di Forza Italia del territorio dove
il Club intende operare, e cioè, più precisamente, in successione, dal
responsabile Club del Collegio camerale dove ha sede il Club, dal responsabile
provinciale Club e dal responsabile regionale Club.

Di regola l’interfaccia del Movimento
Politico nei confronti del Club è costituita dal responsabile Club del Collegio
camerale dove ha sede il Club (o, in sua mancanza, dal Delegato di Collegio, o,
nel caso di mancanza o assenza anche di tale Delegato, dal responsabile
provinciale Club). E’ a questa interfaccia che il Club deve rivolgersi per
avere i moduli della la domanda di affiliazione e per consegnare poi la domanda
completata.

La pratica di affiliazione comporta la
compilazione dei seguenti documenti:

1. la domanda di affiliazione del Club
a Forza Italia sottoscritta dal presidente del Club

2. le dichiarazioni relative ai carichi
penali riguardanti il Presidente del Club e i membri del Consiglio Direttivo del
Club, debitamente sottoscritte dagli interessati

3. il modulo contenente i dati dei soci
che acconsentono a comunicare il proprio nominativo a Forza Italia.

Al riguardo negli allegati 4,5 e 6
sono presentati:

* il modulo di domanda di affiliazione
del Club a Forza Italia (allegato 4)

* il modulo della dichiarazione relativa
ai carichi penali (allegato 5)

 Tale modulo prevede che il
sottoscrittore non abbia nulla da dichiarare. In caso contrario la dichiarazione
va opportunamente modificata, inserendo i dati degli eventuali carichi penali.
Il Movimento Politico si impegna a che tali dati siano messi a disposizione
unicamente dei propri dirigenti territorialmente competenti e dell’Ufficio
Nazionale Club (in tutti i casi con vincolo di assoluta riservatezza).

* il modulo contenente i dati dei soci
che acconsentono a comunicare il proprio nominativo a Forza Italia
(allegato 6)

Occorre compilare esclusivamente il
modulo in allegato. Si prega di iniziare l’elenco con il nominativo del
presidente del Club (“P”) seguito dai nominativi dei membri del
direttivo, in ordine alfabetico (“D”). Quindi i nominativi dei soci
del Club, sempre in ordine alfabetico. La firma del socio prevista nel modulo è
assolutamente necessaria, per ottemperare alle prescrizioni della legge 675/96
di tutela del diritto di privacy. Due copie del modulo devono essere firmate in
originale da ciascun socio del Club: una copia rimane al Club stesso, l’altra
va consegnata al Movimento Politico. Una terza copia, infine, rimane al
firmatario. Si ricorda che è diritto di ciascun socio del Club non acconsentire
all’utilizzo del proprio nominativo indicato nel modulo; in questo caso,
coloro che non prestano il consenso non potranno ricevere nessuna informazione
politica, nessun documento, nessuna pubblicazione, nessun avviso di
manifestazioni, ecc… da Forza Italia o da organizzazioni collegate.

Come si è detto, la documentazione
per la pratica di affiliazione, debitamente compilata in ogni sua parte, va
inoltrata a Forza Italia esclusivamente per il tramite del Responsabile Club del
Collegio di competenza (o, in sua mancanza, per il tramite del Delegato di
Collegio o, in sua mancanza o assenza, per il tramite del responsabile Club
della Provincia). La domanda verrà esaminata dalla struttura di Forza Italia
della regione e il responsabile Club della Regione provvederà sollecitamente ad
inviarla con le opportune valutazioni all’Ufficio Nazionale Club (che ha
attualmente sede presso la sede regionale di Forza Italia della Lombardia, a
Milano in viale Monza n° 137). Sarà tale Ufficio a comunicare con apposita
lettera al Presidente del Club l’accoglimento della domanda di affiliazione.

4. LA RETE DEI
RESPONSABILI CLUB FORZA ITALIA

Avvenuta l’affiliazione, il Club è
accreditato a pieno titolo in Forza Italia e invitato ad avvalersi di tutti i
supporti messi a disposizione per la sua azione sul territorio. Per facilitare l’interfacciamento
con i Club, Forza Italia si è dotata di una apposita struttura, articolata a
tutti i livelli, la rete dei Responsabili Club.

Il primo livello di questa rete,
quello di usuale riferimento e contatto per il Club, è costituito dal
Responsabile Club della Provincia in cui ha sede il Club (o, in alcuni casi, dal
Responsabile Club del Collegio (Camerale) dove il Club ha sede). Nelle grandi
città tale primo livello è invece rappresentato dal Responsabile Club
Cittadino.

I Responsabili Club Provinciali e
Cittadini di una stessa Regione fanno capo al Responsabile Club Regionale. I 20
Responsabili Club Regionali italiani dipendono funzionalmente dal Responsabile
dell’Ufficio Nazionale Club (che attualmente ha sede a Milano in viale Monza
137).

Per caratterizzare il tipo di
relazione postulato tra i Club e le loro dirette interfacce nel Movimento
Politico, i Responsabili Club Provinciali e Cittadini, può essere utile l’elenco
dei compiti ad essi affidati, nel seguito sinteticamente indicato:

A) per i nuovi Club

? individuare le zone dove è opportuno
che sorgano nuovi Club

? contribuire in tali zone all’azione
di aggregazione dei potenziali soci fondatori, in modo da favorire la
costituzione di nuovi Club

? aiutare i nuovi Club a disbrigare la
pratiche di fondazione e di affiliazione al Movimento Politico

? esprimere il proprio parere in ordine
all’affiliazione di nuovi Club

? aiutare i nuovi Club ad iniziare la
loro attività in linea con l’ideologia di Forza Italia

B) per i Club già esistenti

? stabilire e mantenere rapporti di
collaborazione con tutti i Presidenti dei Club esistenti sul territorio di
competenza

? monitorare l’attività dei Club

? segnalare all’Ufficio Nazionale Club
esperienze o iniziative di un Club coronate da significativo successo, in modo
da consentirne la ripetizione presso altri Club

? intervenire tempestivamente per evitare
l’insorgenza di attriti tra i Club e tra i Club e il Movimento Politico o per
superare i contrasti eventualmente insorti, nel superiore interesse del
Movimento Politico

? adoperarsi in campagna elettorale
perché si stabilisca il più stretto collegamento tra Club e Movimento Politico

? mobilitare i Club in caso di necessità
politiche specifiche (raccolta di firme, affissione di manifesti, partecipazione
a manifestazioni, ecc…)

? aiutare se necessario i Club nell’organizzazione
della loro attività, ad esempio suggerendo problematiche cultural-politiche di
attualità a cui dedicare riunioni, e indicando nominativi di parlamentari di
Forza Italia disposti a intervenire in tali riunioni.

I Club, tramite la rete dei
Responsabili Club sopraindicata, vengono a costituire i terminali del primo e
fondamentale canale di comunicazione di Forza Italia, in grado di funzionare sia
come sensori, per la tempestiva segnalazione al centro di nuovi problemi e
istanze dei cittadini, sia come cellule di informazione e formazione, per la
mobilitazione dei cittadini nelle grandi occasioni politiche. E, come sappiamo
bene, la possibilità di questo tipo di comunicazione, in particolare dalla base
al centro, è strumento di democrazia diffusa, consente lo sviluppo della
partecipazione, rafforza l’identità politica, è mezzo di aggregazione e
lotta.

La vitale importanza che ha per il
Movimento Politico la struttura dei Club, ha un ovvio riflesso nella
considerazione che lo Statuto di Forza Italia riserva ai Responsabili Club
Nazionale, Regionali, Provinciali e Cittadini, per i quali è esplicitamente
prevista una apposita presenza nei principali organi di gestione del Partito,
come indicato nell’allegato 7.

DOCUMENTAZIONE PER
COSTITUIRE UN CLUB FORZA ITALIA

Si allegano i seguenti documenti:

1. Costituzione
di Associazione

2. Statuto tipo

3. Artt. 60-69
dello Statuto del Movimento Politico Forza Italia riguardanti i Club

4. Domanda di
affiliazione al Movimento Politico Forza Italia

5. Dichiarazione
sostitutiva di certificazione

6. Modulo
contenente i dati dei soci che acconsentono a comunicare il proprio nominativo a

 Forza Italia

7. Articoli
dello Statuto di Forza Italia che definiscono la posizione dei Responsabili Club

 Nazionale,
Regionali, Provinciali e Cittadini negli organi di gestione del Partito

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